Lo Yoga

Una Via antica per Itinerari contemporanei


Lo yogaC’è chi lo considera una “semplice” ginnastica adatta a tutti, chi lo ritiene una disciplina psicofisica per la salute del corpo e della mente; c’è chi pratica lo yoga come un percorso di vita, e chi lo vive come una via di ricerca spirituale. E molto altro ancora…
Tutti hanno le loro ragioni: nella vastità di questa filosofia e disciplina, ognuno di noi può trovare ciò di cui ha bisogno.

 

Lo yoga ha una storia antica. E le sue radici affondano probabilmente nella notte dei tempi…
Nato nella Regione Indiana - i primi reperti archeologici che ad esso si riferiscono sono stati ritrovati nella Valle dell’Indo - oggi è diffuso e praticato in tutto il mondo.
Gli strumenti che esso offre ci aprono alla possibilità di studiare, di fare esperienza e di conoscere il corpo in tutte le sue dimensioni, da quella fisica a quella mentale. Si tratta di una conoscenza diretta ed “esperienziale”, altra da quella offertaci dalle scienze occidentali.
In origine disciplina - e filosofia - davvero vasta e per tanti versi lontana dal nostro modo di vivere, lo yoga è divenuto oggi una pratica possibile, capace di inserirsi nel nostro quotidiano, con gradualità, per aiutarci ad apportare quei cambiamenti evolutivi che ognuno di noi ricerca, o di cui intuisce il bisogno.
Ci impegniamo per andare incontro a questa esigenza.

Per la tradizione indiana esistono diverse vie nello yoga (Jnana Yoga, Bhakti Yoga, Karma Yoga, Raja Yoga. Ci sono poi i percorsi di derivazione tantrica:  Hatha Yoga,  Kundalini Yoga, Laya Yoga).
Il percorso più  conosciuto in Occidente è lo Hatha Yoga.    
Andrè Van Lysebeth, considerato uno dei pionieri dello yoga in Occidente, e che annoveriamo tra i nostri maestri, nel suo famoso libro Imparo lo yoga, così ne parla:

L’Hatha Yoga  può essere praticato da chiunque, perché non è una religione e la sua pratica non esige né presuppone l’adesione ad una particolare dottrina filosofica oppure a qualche chiesa o credo peculiari. Può essere considerato come una disciplina psicosomatica unica nel suo genere, di un’efficacia senza esempio, insuperabile. L’Hatha Yoga, essendo un insieme di tecniche, non ha un’etichetta, ma sarebbe un grave errore considerare solo il dato tecnico ignorando del tutto lo spirito con il quale l’hanno concepito i grandi Rishi (saggi) dell’antica India, spirito che gli conferisce una rara nobiltà.

”Se vuoi cambiare il mondo, inizia con cambiare te stesso.” Lo scopo di questa disciplina consiste proprio nell’unire, legare insieme le funzioni e le energie psicofisiche dell’individuo, in modo da sottrarle a quella dispersione che tutti noi sperimentiamo nella vita di tutti i giorni. Grazie allo yoga, la donna e l’uomo di oggi possono ritrovare serenità e gusto per il proprio vivere.
Ed ecco alcuni dei benefici che questa disciplina può apportare, considerando “solo” la dimensione “fisica”:

In verità, lo Yoga dona la salute e la longevità con le àsana, le quali conferiscono scioltezza alla colonna vertebrale, calmano i nervi eccitati, rilassano i muscoli e vivificano gli organi con i loro centri nervosi. Il Pranayama (controllo del ritmo del respiro) apporta ossigeno ed energia a ogni cellula dell’organismo, brucia i detriti, espelle le tossine, purifica, mentre il rilassamento permette di preservare l’integrità del sistema nervoso, premunisce contro la nevrosi, libera dall’insonnia.

Nello yoga ognuno di noi può assaporare il piacere della (ri)scoperta delle proprie potenzialità vitali, e trovare un valido aiuto per affrontare le fatiche e la complessità del difficile tempo in cui viviamo.